Un urto durante una manovra, un piccolo tamponamento o il contatto con un ostacolo possono lasciare sul paraurti graffi, deformazioni o crepe apparentemente poco importanti. Sulle automobili moderne, tuttavia, il danno visibile rappresenta soltanto una parte di ciò che deve essere controllato.
Dietro o all’interno del paraurti possono infatti essere installati sensori di parcheggio, radar, telecamere, cablaggi, supporti e componenti collegati ai sistemi di assistenza alla guida. Per questo motivo, stabilire quanto costa riparare un paraurti richiede una valutazione tecnica accurata del veicolo.
Nuova Carrozzeria Sturla, a Genova, esamina ogni intervento considerando non soltanto il risultato estetico, ma anche l’integrità dei componenti collocati nella zona interessata dall’urto.
Perché un piccolo urto può causare un danno più complesso del previsto
Il paraurti ha una funzione estetica e protettiva, ma non è un elemento isolato. Nelle vetture di nuova generazione è spesso integrato in un sistema formato da numerosi componenti.
Un tamponamento a bassa velocità può danneggiare la superficie esterna, ma anche rompere o deformare:
- gli attacchi e i supporti del paraurti;
- la traversa e gli assorbitori d’urto;
- le griglie e le modanature;
- i passaruota e le protezioni inferiori;
- i sensori di parcheggio;
- i relativi supporti;
- i cablaggi elettrici;
- i radar anteriori o posteriori;
- le telecamere e gli altri dispositivi elettronici.
In alcuni casi, il paraurti può tornare apparentemente nella posizione originaria dopo l’impatto, mentre nella parte interna possono essere presenti supporti spezzati, deformazioni o disallineamenti.
Per questa ragione, una semplice osservazione esterna non è sempre sufficiente per formulare un preventivo attendibile.
Da cosa dipende il costo della riparazione del paraurti
Non esiste un prezzo unico applicabile a ogni intervento. Il costo dipende dal tipo di veicolo, dalla gravità del danno, dai materiali e dalle operazioni necessarie.
Tipo ed estensione del danno
Un graffio superficiale richiede un intervento diverso rispetto a una crepa, a una deformazione o alla rottura degli attacchi.
Il tecnico deve verificare se il danno interessa soltanto la vernice oppure anche il materiale plastico del paraurti e i componenti sottostanti.
Possibilità di riparare il componente
Quando le condizioni lo consentono, il paraurti può essere riparato senza procedere alla sostituzione completa.
La decisione dipende dalla posizione e dall’estensione della lesione, dal materiale, dall’integrità degli attacchi e dalle indicazioni tecniche previste per il veicolo.
Una riparazione eseguita correttamente può consentire di recuperare il componente originale, ma non deve compromettere la sicurezza, la stabilità degli elementi installati o la qualità del risultato finale.
Verniciatura e colore della vettura
Dopo la riparazione può essere necessario verniciare il paraurti, applicando i prodotti e i cicli previsti per ottenere uniformità cromatica e resistenza nel tempo.
Il costo può variare in presenza di colori metallizzati, perlati, opachi o multistrato. In alcuni casi è necessario eseguire prove colore o lavorazioni aggiuntive per ottenere una finitura coerente con il resto della carrozzeria.
Smontaggio e rimontaggio
Per valutare correttamente il danno e intervenire sulle parti interne può essere necessario smontare il paraurti.
Questa attività permette di controllare supporti, sensori, cablaggi, assorbitori d’urto e componenti strutturali non visibili dall’esterno.
Il tempo necessario varia in funzione del modello del veicolo e della complessità dell’allestimento.
Presenza di sensori, radar e telecamere
I paraurti moderni possono ospitare dispositivi utilizzati per il parcheggio assistito, la frenata automatica, il controllo della distanza e altri sistemi di assistenza alla guida.
Dopo un urto, non è sufficiente verificare che il sensore non presenti danni esterni. È necessario controllarne il fissaggio, la posizione, il cablaggio e il corretto funzionamento.
La calibrazione dei sistemi ADAS può richiedere strumenti, procedure e condizioni specifiche, comprese, a seconda del veicolo, operazioni statiche, dinamiche o collegate all’allineamento delle ruote.
Riparare o sostituire il paraurti?
La scelta deve essere effettuata dopo un esame tecnico.
La riparazione può essere presa in considerazione quando il componente conserva caratteristiche compatibili con un ripristino affidabile e quando il danno non interessa zone che ne rendono sconsigliabile il recupero.
La sostituzione può invece essere necessaria in presenza di:
- rotture estese;
- materiale gravemente deformato;
- numerosi attacchi danneggiati;
- precedenti riparazioni non più recuperabili;
- componenti elettronici integrati compromessi;
- prescrizioni tecniche che escludono la riparazione;
- impossibilità di garantire un corretto montaggio.
Il preventivo deve quindi distinguere il costo del ricambio dalle attività di smontaggio, preparazione, verniciatura, rimontaggio, diagnosi e controllo.
Cosa sono i sistemi ADAS presenti nei paraurti
Con il termine ADAS si indicano i sistemi avanzati di assistenza alla guida. Tra le funzioni che possono utilizzare dispositivi collocati nella parte anteriore o posteriore del veicolo rientrano:
- il controllo adattivo della velocità;
- l’avviso di collisione;
- la frenata automatica di emergenza;
- il monitoraggio degli angoli ciechi;
- il riconoscimento degli ostacoli;
- l’assistenza al parcheggio;
- l’avviso di traffico trasversale posteriore.
Il funzionamento effettivo varia in base alla marca, al modello e all’allestimento del veicolo.
Un supporto leggermente deformato può modificare l’orientamento del sensore. Per questo motivo, dopo una riparazione, è importante rispettare le procedure previste dal costruttore e verificare se sia necessaria una calibrazione.
Che cos’è la calibrazione ADAS
La calibrazione serve a verificare e, quando previsto, ripristinare il corretto orientamento dei sensori e delle telecamere utilizzati dai sistemi di assistenza alla guida.
Le procedure possono essere differenti.
La calibrazione statica viene generalmente eseguita in officina mediante attrezzature, pannelli o bersagli posizionati secondo misure definite.
La calibrazione dinamica può invece richiedere una prova su strada svolta nel rispetto di condizioni specifiche, come velocità, segnaletica, illuminazione e caratteristiche del percorso.
Alcuni veicoli richiedono entrambe le procedure.
La necessità di effettuare la calibrazione dipende dalle istruzioni tecniche applicabili al modello e dal tipo di intervento eseguito. Non è quindi corretto presumere che sia sempre necessaria, ma non è neppure opportuno escluderla senza aver consultato le indicazioni pertinenti.
I sensori devono essere controllati anche se non compare una spia?
Sì. L’assenza di una spia o di un messaggio sul quadro strumenti non dimostra necessariamente che tutti i componenti siano perfettamente posizionati.
Il sistema potrebbe non rilevare alcune variazioni meccaniche oppure manifestare anomalie soltanto in determinate condizioni di utilizzo.
Dopo un incidente o un urto sul paraurti è quindi opportuno verificare:
- l’integrità fisica dei sensori;
- le staffe e i supporti;
- i collegamenti elettrici;
- la presenza di errori memorizzati;
- il corretto orientamento;
- le eventuali procedure di calibrazione previste.
Perché il preventivo può cambiare dopo lo smontaggio
Prima dello smontaggio, alcuni danni non sono visibili.
Un primo preventivo può essere formulato sulla base degli elementi osservabili, ma la valutazione definitiva può richiedere l’accesso alle parti interne.
Dopo la rimozione del paraurti potrebbero emergere supporti rotti, deformazioni della traversa, cablaggi danneggiati o problemi ai dispositivi elettronici.
Una carrozzeria professionale deve informare il cliente qualora vengano individuati interventi ulteriori rispetto a quelli inizialmente ipotizzati.
Cosa fare dopo un piccolo tamponamento
Anche quando il veicolo appare utilizzabile, è consigliabile adottare alcune precauzioni.
È opportuno fotografare l’area danneggiata, controllare l’eventuale comparsa di spie e verificare se i sensori di parcheggio o gli altri sistemi mostrano comportamenti anomali.
Occorre inoltre evitare riparazioni provvisorie che potrebbero coprire il danno o rendere più complessa la successiva lavorazione.
Una valutazione tempestiva consente di individuare eventuali problemi nascosti e di stabilire con maggiore precisione se sia sufficiente riparare il paraurti oppure se siano necessari ulteriori controlli.
Riparazione del paraurti a Genova
Nuova Carrozzeria Sturla offre a Genova interventi di valutazione e ripristino della carrozzeria dopo urti, tamponamenti e danni da parcheggio.
Ogni intervento deve essere definito in funzione delle condizioni reali del veicolo. La presenza di sensori e componenti elettronici rende ancora più importante una diagnosi accurata prima della riparazione.
Affidare l’auto a una carrozzeria qualificata significa verificare non soltanto la superficie esterna, ma anche gli elementi che possono essere stati interessati dall’impatto.
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Hai graffiato il paraurti oppure hai subito un tamponamento a Genova?
Porta il veicolo presso Nuova Carrozzeria Sturla per una valutazione del danno. Dopo i controlli necessari sarà possibile stabilire se il paraurti può essere riparato, se deve essere sostituito e se occorre verificare sensori o sistemi elettronici.
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